Il Risveglio d’autunno – pensieri micheliani offerti da Pasquale

Con l’arrivo dell’autunno Pasquale ci riporta ad un’atmosfera di risveglio: i suoi pensieri Micheliani offrono spunti di meditazione per questo tempo dell’anno dedicato a Michele non a caso, e lo fa presentando i suoi pensieri con la consueta grazie e poesia.

“Dopo i primi giorni, dall’inizio di settembre, inizia a stendersi sul nostro emisfero l’atmosfera autunnale. Noi sappiamo bene quanta importanza spirituale Steiner abbia dato a questo evento non meno che all’atmosfera di Natale, Pasqua e Giovannea con l’inizio dell’estate. Sappiamo dalla Scienza dello Spirito ma anche dalla religione tradizionale che vi sono le Gerarchie angeliche. Michele è un Arcangelo, insieme a Raffaele, Gabriele ecc. – tutti Spiriti dei popoli che si alternano nella loro evoluzione di epoca in epoca per ispirare all’umanità i giusti atteggiamenti  per il progresso delle stesse anime umane. Michele, nell’attuale civiltà, si è dato il compito di stimolare le anime umane: (per leggere tutto)

Nel suo scritto, Pasquale cita il libro di Pietro Archiati ‘Libertà senza frontiere’, e dice: “Secondo me, quest’ultimo è un prezioso strumento di lavoro al pari di quello di Steiner per tutte le chiarificazioni, le esplicitazioni e le integrazioni riportate di altri testi basilari di Steiner. Importantissimo e insostituibile… “

Potete scaricare ‘Libertà senza frontiere (per ora solo in versione pdf) da qui

Un articolo del Corriere della sera sul Congresso di Bologna

Ci è stato segnalato questo articolo, pubblicato sulle pagine del Corriere della sera del 1 aprile:

“Eremita e profeta, Rudolf Steiner anticipò l’architettura biodinamica”

A Bologna un congresso mondiale a 150 anni dalla nascita

BOLOGNA — Mille Steiner. Un solo, e unico, Steiner. Su quanti segmenti di conoscenza, pensiero e arte ha messo la firma, lasciando la sua personalissima impronta creativa, Rudolf Steiner (1861-1925), pedagogista, filosofo, esoterista, personaggio dal profilo difficilmente ripetibile, tra il profeta e l’eremita, stando alla descrizione di Mario Missiroli sulle colonne de «Il Resto del Carlino» il 9 aprile 1911 («Magro, canuto, capelli lunghi e due grandi occhi spiritati, che socchiude di frequente, mentre parla con posa di apostolo esaltato»)? Uno, mille Steiner: dalla scuola all’agricoltura, dalla musica all’architettura, dalla filosofia al sociale e al rapporto con la malattia. Un caleidoscopio di conoscenze studiato e declinato attraverso la ricerca spirituale, il recupero del «pensiero vivo»: un percorso lungo, una sorta di iniziazione alla scoperta di se stessi, «della propria ombra»”   per continuare a leggere l’articolo

Gesu’ nel tempio – affresco del Bergognone. Le vostre intuizioni…

Pasquale ci invia questa sua ‘lettura’ dell’affresco del Bergognone di Gesù nel tempio. Vi invitiamo a inviarci le vostre intuizioni, le riflessioni sono aperte!

scrive Pasquale:

“A pag. 40 di Ma cos’è questo Cristianesimo? c’è una nota che indica l’affresco del Bergognone di Gesù nel tempio, che Steiner stesso vide nella basilica di S. Ambrogio a Milano.  E’ un’opera unica e originalissima, in cui si possono notare almeno quattro importantissimi particolari  che svelano e confermano (per pura Intuizione ?) il “mistero” dei due Gesù.

1.  – Gli sguardi dei due bambini stanno ad indicare palesemente che stanno comunicando fra loro sovrasensibilmente.

2. – Il movimento delle braccia dei due bambini è uguale tranne le mani sinistre. Uno punta la mano verso l’alto e l’altro punta l’indice verso il basso. Stanno ad indicare che uno proviene direttamente dal mondo spirituale e l’altro è un Io che attraversa una ulteriore incarnazione poichè già è stato sulla terra.

3. – Il volto della madre è molto simile alle raffigurazioni delle madonne addolorate. La madre è addolorata perchè il bambino che sta accompagnando fuori è quello che poi morirà.

4. – L’aureola del bambino che insegna ai dottori è bianca, quella dell’altro bambino è color oro. La prima sta ad indicare la purezza spirituale unica del bambino che proviene direttamente dal mondo spirituale. L’altra (che tra l’altro è anche uguale a quella della madre) sta ad indicare l’iniziato solare Zaratustra che era incarnato in quel corpo.

Si può notare anche un sorriso enigmatico del bambino che è accompagnato dalla madre, un sorriso che contrasta chiaramente con l’espressione della madre.” Cosa vorrà significare? ……….

I racconti di Pasquale – La forza del Dubbio

Siamo grati a Pasquale, che ci ha inviato un nuovo racconto, il primo di questo nuovo anno. Anche questa volta riesce a farci vivere una storia delicata e profonda, che si intreccia nel ‘Giardino dell’Orco’, sul Lago Averno, e che ha per protagonisti i Libri, le Persone che si avvicinano, la Curiosità, il Dubbio, e … a un certo punto, anche gli Angeli custodi … (il racconto)

Mantram di Natale

In questi giorni di Avvento vi proponiamo il mantram che Rudolf Steiner pronunciò durante il Convegno di Natale del 1923:

Alla svolta dei tempi
la luce dello spirito cosmico entrò
nella corrente dell’essere terreno;
l’oscurità della notte
aveva terminato il suo dominio;
chiara luce del giorno
rifulse in anime umane;
luce,
che riscalda i cuori semplici dei pastori,
luce,
che illumina
le menti sagge dei re.
Luce divina
o Cristo, tu Sole,
Riscalda i nostri cuori,
Illumina le nostre menti,
affinchè divenga buono
ciò che vogliamo fondare coi cuori,
ciò che vogliamo condurre alla meta
con menti risolute
.

Rudolf Steiner

Via da gazebo – L’imprenditore (un racconto di Pasquale)

L’ultimo gazebo di settembre: era una giornata rilassante, Pasquale avrebbe probabilmente venduto qualche libro, incontrato qualche curioso o parlato con persone che già conoscono i contenuti che pubblichiamo. Non immaginava che quel giorno aveva in serbo per lui un incontro speciale: avrebbe fatto conoscenza con un particolarissimo…imprenditore

L’imprenditore

“Altri due giorni di esposizione organizzati dall’ Associazione delle Arti e dei Mestieri della zona dei Campi Flegrei. Gli ultimi in questo inizio di settembre con un’aria fresca e soleggiata in un agrumeto ad Arco Felice: località molta nota ad imperatori e nobili dell’antica Roma. (…) Il gazebo dell’Edizione era ben piantato fra due aranci carichi di frutti verdi.  Ampi spazi fra le piante ed un bel prato davano la possibilità ai visitatori di godersi una giornata di relax. Di prima mattina la“cerimonia” della disposizione dei libri sul drappo rosso scuro. (segue…)

Il libro ritrovato

Per i lettori che seguono le avventure dell’amico Pasquale, ecco un nuovo bellissimo e poetico racconto sulla “vita da gazebo”…..

“I libri erano negli scatoli in corridoio: non li avevo deposti negli scaffali per tenerli a riposo e ben protetti a causa di un po’ d’umidità che avevano assorbito nella precedente manifestazione che era durata fino a mezzanotte e vicino al mare….”(segue)

Le notti bianche della magia a Bacoli

Pasquale ci racconta una storia magica, di cui è stato protagonista in questi giorni:

“Avevo deciso di portare le Edizioni Archiati anche a Bacoli: una ridente e piccola città (una volta si diceva paese) dei Campi Flegrei con un lago e belle spiagge. Già da alcuni mesi stavo seguendo un mio programma per portare le Edizioni Archiati nelle librerie e cartolibrerie. Il nome della libreria di Bacoli lasciava ben sperare, sembrava ideato proprio per la diffusione. Un pomeriggio entrai nel negozio e mi presentai ad una commessa poi si avvicino subito un uomo, il proprietario…..(continua)

La bacheca dei pensieri

DALLA CASSETTA DELLE LETTERE DELLA CASA EDITRICE ARCHIATI:

(…) è  la certezza e l’amore per quello che facciamo che ci da la forza e la sicurezza nelle azioni. (…) Io ho  contemporaneamente il sentimento di essere sempre in vacanza e sempre a lavoro per  l’Essere vivente dell’Antroposofia. Per cui possiamo dire che la vita per noi è diventata una bella vacanza di lavoro? Il tuo pensiero sulle vacanze mi ha fatto venire in mente una frase di Massimo Scaligero* (Massimo,che ho conosciuto, insieme a Pietro e Steiner sono le uniche tre persone che hanno determinato in modo unico la mia esistenza). Il pensiero è tratto da una sua lettera del 1975 in cui parla della quiete  interiore risanatrice dalla quale scaturisce la vera azione.
“L’epoca dell’intenso illimitato agire è cominciata: non v’è piú un attimo da dedicare ad altro. Non v’è piú tregua, non sosta. Il vero clima dello Spirito è questo. L’opera è vera perché esclude la dispersione “umana”, è volta al Superumano, cioè al vero umano.”

Questo, credo, vive in te, in me e in tutti quelli che hanno fatto la scelta di vita che sappiamo.

Pasquale.

*Massimo Scaligero,(1906-1980) contribuì a far conoscere in Italia la Scienza dello Spirito.