In sintesi: IL MISTERO DEL DOPPIO – quinta conferenza

Da più parti si sente dire che le conferenze tenute da Rudolf Steiner, il fondatore della Scienza dello spirito, sono troppo complesse. E sono in tanti a desistere, rinunciando a fruire di un’opera di inestimabile valore spirituale per l’intera umanità.

Nella rubrica “In sintesi”, rendiamo disponibili i riassunti di alcuni testi come invito alla lettura e supporto per approfondimenti di studio degli stessi.

Il ciclo inizia con Il mistero del doppio, che si articola in cinque conferenze contenenti importanti rivelazioni sulle caratteristiche e l’agire di entità ben note come forze dell’ostacolo. Prenderne conoscenza permette di comprendere il loro operare entro l’essere umano e nella società. Compito precipuo dell’umanità attuale è proprio di tenere gli occhi ben aperti per riconoscere e confrontarsi con i potenti esseri spirituali che manovrano incessantemente per deviare l’uomo dalla sua meta evolutiva. Si avrà la meglio sul male solo attraversandolo coscientemente e non aggirandolo.

… Dato che inevitabilmente si verificherà una tendenza crescente a vincolare l’uomo alla macchina, è inutile combatterla; piuttosto è importante prestare attenzione a come e ad opera di chi questo si realizzerà. Il problema della relazione dell’uomo con la macchina avrà un’importanza centrale nel futuro. (Tratto da questa conferenza).

Esseri spirituali individuali e fondamento unitario dell’universo  III

Dornach, 25 novembre 1917

1-2-3-4. Nei pensieri, nelle sensazioni e negli impulsi, che attingono ancora alle saggezze del passato, non si trova più niente di utile per affrontare il prossimo futuro. Un esimio professore pluri-laureato dei nostri tempi ha le idee piuttosto confuse su come orientarsi per soddisfare le esigenze di conoscenza spirituale dell’uomo attuale. Si prodiga in apprezzamenti verbali sul movimento teosofico e si ferma lì. Crogiolarsi sull’illusorietà delle mere parole, anziché buttarsi a capofitto nello studio serio della scienza dello spirito, rappresenta un  autentico pericolo. I tempi esigono il superamento delle vecchie conoscenze – che ci hanno portato allo stato catastrofico in cui versiamo – e l’aprirsi alle conoscenze che invece toccano le nostre anime e ci spingono a evolverci.

5. Al fine di non vanificare del tutto le conoscenze del passato, dobbiamo rinnovarle e vivificarle con la scienza dello spirito che va concretamente incontro alle esigenze dei tempi; in essa si potrebbero trovare i veri nessi tra l’uomo e l’ordinamento cosmico. Alla gente manca il coraggio di affrontare una ricerca scientifico-spirituale seria ma si potrebbe partire dalla lettura di scritti semplici, come ad esempio La vita umana dal punto di vista dell’antroposofia (RA1958/258e290). Accoglierne i contenuti vale più di tutte le speculazioni prive di senso in circolazione oggi.

6. In questo nostro quinto periodo postatlantico è essenziale poter affrontare le grandi questioni della vita che la saggezza del passato ha obnubilato. Una questione riguarda il fatto di porre l’elemento eterico al servizio della vita pratica. Occorrerà capire come le varie disposizioni d’animo umane si trasmettano in moto ondulatorio alle macchine. In che rapporto l’uomo si porrà rispetto al dilagare della meccanizzazione? Gli americani stanno applicando all’uomo, con grande superficialità, gli ingiusti principi meccanicistici della selezione darwiniana.

7. Dato che inevitabilmente si verificherà una tendenza crescente a vincolare l’uomo alla macchina, è inutile combatterla; piuttosto è importante prestare attenzione a come e ad opera di chi questo si realizzerà. Il problema della relazione dell’uomo con la macchina avrà un’importanza centrale nel futuro.

8-9. Com’è noto, la coscienza dell’uomo dipende dalle forze di morte del suo sistema nervoso. Le forze di morte diventeranno talmente potenti, che si arriverà a stabilire un rapporto tra le forze di morte dentro l’uomo (affini alle forze elettriche e magnetiche) e le forze esterne alle macchine. L’uomo saprà trasmettere i propri pensieri e le proprie intenzioni alla forza motrice della macchina; egli sprigionerà forze che agiranno sull’elettricità e sul magnetismo del mondo esterno. L’unione dell’uomo con la macchina è il primo problema a farsi pressante nel prossimo futuro. Il secondo problema, che consiste nella realizzazione di qualcosa che richiederà l’aiuto di potenze spirituali, troverà soluzione solo se un numero sufficiente di uomini si sarà adeguatamente preparato. Le forze spirituali dovranno essere attivate in modo da dominare la vita in relazione a malattia e morte. La medicina sarà spiritualizzata, e anche qui occorrerà capire lo spirito di chi svolgerà questo compito.

10. Il terzo punto sta nel chiedersi se l’intelligenza umana debba o no interferire nei processi di riproduzione (procreazione e nascita); si vuole dare una formulazione materialistica dell’unione tra uomo e donna. Attualmente sono molti i fattori che impediscono di realizzare queste cose, adesso non si può fare altro che parlare di questi argomenti e attendere che l’uomo li accolga senza egoismo e si attivi, prima in piccole cerchie e poi su vasta scala, a portarle nell’umanità.

11-12. Dal sedicesimo secolo in avanti le realtà spirituali che si celavano dietro le antiche ricerche si sono oscurate e si trovano ora depositate nell’inconscio dell’uomo. Affinché l’uomo smettesse di trarre l’elemento animico dalla natura e imparasse a risvegliare la forza della propria interiorità, occorreva di necessità rimuovere quella sapienza (alchimia, astrologia ecc.) cui oggi talvolta si allude senza saperne nulla. L’uomo “progredito” blatera di alchimia, del processo di creazione dell’homunculus; se solo fosse capace di decifrare la scena dell’homunculus [Faust], capirebbe molti segreti. Certe realtà dovevano apparire astratte per poter in seguito assumere una concreta forma spirituale.

13-14-15. Nei secoli si sono andati formando tre ideali, che Kant chiamò erroneamente: Dio, Libertà, Immortalità, e Goethe chiamò correttamente: Dio, Virtù, Immortalità. Nel quindicesimo secolo, su questi ideali si compivano esperimenti alchemici concreti con l’intento di mostrare l’opera di Dio in atto. Si cercava nella pietra filosofale la possibilità di diventare virtuosi in un senso più materiale e si voleva porre l’uomo in relazione con l’universo per dargli modo di vivere in sé l’immortalità. Quelle sapienze sono indecifrabili per l’uomo d’oggi, che pensa di poter comprendere Dio con una teologia astratta o la virtù con teorie astratte. Anche sull’immortalità i filosofi speculano a vuoto.

16. Certe confraternite di iniziati tentano di porre la tradizione al servizio dell’egoismo di gruppo. Deliberatamente parlano in pubblico di Dio, Libertà e Virtù, e lo fanno di proposito in modo astratto, ben conoscendo la realtà spirituale che vi sta dietro. Con l’uso di quelle formule astratte esse hanno mire concrete. Nelle loro scuole iniziatiche, quelle parole subiscono una trasformazione: Dio diventa Oro. L’elemento che sul piano materiale è l’oro (elemento solare entro la crosta terrestre), ha con le altre sostanze metalliche la stessa relazione che, sul piano del pensare, il pensare divino ha con gli altri pensieri.

 17-18-19. La comprensione del cosmo è stata sostituita con quella della Terra. Si indaga il mistero della nascita mettendo le cellule embrionali sotto la lente d’ingrandimento. In un processo di fecondazione è importante portare alla luce quali forze cosmiche vi siano attive. Il biologo crede di poter vedere al microscopio quali forze partecipino allo sviluppo di una cellula uovo. Non sa che quel processo dipende dalle forze stellari che agiscono insieme secondo una certa costellazione. Solo capendolo, si giungerà alla verità che il mistero della nascita è principalmente legato al segreto del Sole, e in senso terrestre al segreto dell’Oro.

 

20-21.  Nelle scuole iniziatiche la Virtù diventa Salute e in quelle sedi vengono effettuate delle ricerche per scoprire quali costellazioni cosmiche stiano in rapporto con la guarigione e la malattia dell’essere umano; s’impara a distinguere le singole sostanze terrestri, i succhi vegetali ecc. Una certa corrente darà una forma sempre più materiale alla medicina, che pure conserverà a monte il suo fondamento spirituale. Essa diffonderà l’opinione che l’uomo non diventerà buono imparando a memoria i principi etici, ma lo diventerà solo assumendo, per esempio, del rame sotto una data costellazione. Attraverso una diffusione calcolata di queste conoscenze si effettuano manovre di potere. Si potrà fare in modo che esse vengano recepite solo in senso materialistico e il gioco è fatto. Unicamente chi sa per certo che non vi è nulla di esclusivamente materiale, andrà oltre i segreti della vita.

22.  Facendo un uso strumentale delle costellazioni, quelle logge inseriscono anche l’Immortalità (che diventa Prolungamento della vita) nella corrente materialistica e ne fanno una sorta di preparazione per sottoporre la propria anima a esperienze che le consentiranno, dopo la morte, di restare asservite alle forze della loggia.

23.  Nella letteratura contemporanea (cfr. L’inutilità della morte), troviamo tracce esteriori di quelle tendenze. In questi scritti vengono rigorosamente celati gli impulsi spirituali che si muovono dietro le quinte. Nel quinto periodo postatlantico si dovrà decidere di usare le forze spirituali provenienti dal cosmo; alla dimensione cosmica la scienza, intenta a creare microscopi sempre più potenti, non ha ancora rivolto lo sguardo. Una scienza spiritualizzata (dovrà diventarlo per evitare la decadenza dell’uomo) dovrà tenere in gran conto i ritmi mattutini, serali o pomeridiani in cui portare a termine certi processi. Favorire l’influsso delle forze serali su quanto è stato preparato al mattino, oppure bloccare quell’influsso dal mattino alla sera, determinerà la qualità del risultato. I consueti metodi di ricerca di laboratorio andranno sostituiti in modo che certi processi si svolgano al mattino e vengano interrotti durante il giorno affinché la corrente cosmica possa di nuovo compenetrarli la sera, con una nuova ritmica interruzione fino al mattino. Per arrivare a un processo che segua la direzione mattino>sera occorrono delle condizioni preliminari.

24-25-26. Le logge egoiste si muovono nella direzione opposta. Come abbiamo visto, le confraternite occidentali e quelle orientali si battono da fronti opposti e in modo diverso per far passare inosservato l’evento cruciale del ventesimo secolo: l’apparizione del Cristo nell’eterico. Le prime vogliono far penetrare le forze spirituali nella sostanza materiale, servendosi dell’elettricità (luce deteriorata esistente nel mondo subastrale>Lucifero) e del magnetismo (chimismo>armonia delle sfere deteriorata esistente nel subdevacian inferiore>Arimane) per estenderne l’azione alla Terra intera, le cui forze dal sottosuolo salgono al nostro doppio. In America si saprà come dividere il magnetismo terrestre nelle polarità Nord-Sud e come dirigerne le forze spirituali sulla Terra. Entità spirituali che agiscono da una precisa direzione celeste e possono fare da tramite per la penetrazione del magnetismo nella Terra, saranno messe al servizio dell’esistenza terrena. Questo segreto sarà strumentalizzato dalle logge che agiscono materialisticamente in rapporto alla triade: Oro, Salute, Prolungamento della vita. Le seconde scateneranno una lotta tra potenze opposte, in quanto tenteranno di porre al servizio dell’esistenza terrena le Entità spirituali che affluiscono dalla parte opposta del cosmo.

Sarà compito della scienza umana migliore il ricercare le forze spirituali che possono sorgere sulla Terra grazie all’azione congiunta di due correnti cosmiche provenienti da due direzioni diverse: dai Pesci e dalla Vergine (V. Dis. p. 120). Essa dovrà scoprire – e porre al servizio dell’umanità – il segreto del legame fra ciò che agisce come forza solare proveniente dai Pesci (mattina) e ciò che agisce dalla Vergine (sera).

 

27. Chi vuole dominare la Terra col magnetismo (positivo e negativo), ignora queste forze benefiche. Nel segno dei Gemelli – anche la scienza moderna ne è al corrente – sta la forza segreta che ha il potere di far fluire dal cosmo sulla Terra l’elemento spirituale mediante il magnetismo bipolare. Lo scopo egoistico è di usare materialisticamente le forze che fluiscono nell’umanità dai Gemelli, per bloccare ciò che di buono potrebbe nascere dalla rivelazione della duplicità proveniente dal cosmo.

28.  Altre logge orientali, perlopiù indiane, interessate a occultare il mistero del Golgota, pianificano di sfruttare la duplice forza della natura umana (il segno zodiacale del Sagittario: inferiore=animale e superiore=spirituale) per sviare l’oriente europeo dal compito di preparare il sesto periodo postatlantico.

29. L’umanità dovrà scegliere tra l’influsso cosmico dualistico e quello unitario. Si accenderanno lotte tra gli iniziati che applicheranno i ritmi mattino>sera, opposti alle logge occidentali che fruiranno dei processi del mezzogiorno e alle logge orientali che applicheranno i processi della mezzanotte. Il modo attuale di produrre sostanze basandosi sulle leggi chimiche di attrazione e repulsione cadrà in disuso; si adotteranno i processi mattino>sera e mezzogiorno>mezzanotte in virtù dei loro influssi sulla triade: Dio, Virtù, Immortalità e Oro, Salute, Longevità. Tramite le correnti Pesci-Vergine ci si impossesserà dei meccanismi senza egoismo, si produrranno macchine che, essendo dotate di alcune qualità intellettive, allevieranno il lavoro agli uomini. Ci si preoccuperà che le forti tentazioni provenienti dagli animali-macchine, cui l’uomo ha dato vita, non esercitino su di lui un influsso dannoso.

30-31. Gli uomini dovranno imparare ad applicare alla realtà le idee provenienti dalla scienza dello spirito. Inoltre, nell’esistenza terrena sarà importante il contributo dei defunti. Sarà determinante il modo in cui essi agiranno e se le loro azioni proverranno dai mondi spirituali in cui si trovano. Le logge tenteranno in tutti i modi di portare le anime dei defunti nell’esistenza terrena servendosi della via oscura che passa attraverso i Gemelli, per cui le vibrazioni umane continueranno a risuonare nel movimento meccanico delle macchine. Le anime saranno indotte a percorrere, a partire dal cosmo, la via oscura dei Gemelli.

32.  Per far fronte a questi problemi, che sorgeranno senz’altro e saranno rilevanti, occorrerà servirsi degli esseri elementari della natura e impedire di far entrare forze improprie nelle macchine: l’uomo non va inserito nel lavoro meccanico per determinare la forza lavoro, come postula la teoria darwiniana della selezione.

33-34.  La vera posta in gioco viene rigorosamente celata. Gruppi che agiscono in senso arimanico-luciferico, al fine di mantenere un assetto sociale conservatore, trattengono per sé gli impulsi che erano giusti fino alla rivoluzione francese, facendo credere all’umanità di aver superato quell’assetto a partire dal diciottesimo secolo. Questi aspetti diventeranno chiari alla luce delle rivelazioni della scienza dello spirito. Si fronteggiano essenzialmente due potenze: quella che conserva il principio ormai decaduto del diciottesimo secolo – collegata alle forze provenienti dagli egoismi di gruppo – e quella dell’epoca nuova. Per esercitare potere sugli uomini verrà usata la dipendenza economica. L’ideale economico sarà collegato alla formazione di un esercito di uomini asserviti a quel principio.

35-36.  Occorre esercitarsi a guardare bene dietro le apparenze per accorgersi che in Occidente, dietro il sorgere degli ideali democratici della rivoluzione francese, è in atto un gioco di potere pianificato da chi vuole conservare i vecchi principi del sedicesimo, diciassettesimo, diciottesimo secolo. La realtà è ben celata dietro apparenze illusorie: occorrono sforzi individuali considerevoli per farla emergere.

37-38-39. Mefistofele non avrebbe potuto rivolgere a W. Wilson la frase che rivolse al Faust: «Vedo che tu il diavolo lo conosci» [perché di fatto Wilson ne era posseduto ndr]. La realtà va considerata spregiudicatamente: c’è una bella differenza tra il vero talento individuale e le circostanze esterne. W. Wilson è stato apprezzato da chi beve tutto senza discernere, solo in quanto ricopriva la carica di presidente degli USA. Quando si penetrano i segreti del doppio si giunge alla condizione di saper attribuire a certi cervelli un peso spirituale identico a quello specifico fisico, sapendo che quei cervelli sono attivati tramite il doppio.

40.  Con le astratte ciarle – sulla religiosità cosmica e su altro ancora – dell’esimio professore, si intorpidiscono realtà su cui si deve fare chiarezza, se si vuole che entrino nell’umanità quale impulso pratico etico-morale.


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