“Io, Lionardo”, un breve commento di Stefania Carosi, organizzatrice del convegno romano di Fabio Delizia

Io Lionardo - Fabio Delizia a Roma
Il volantino dell'evento

Se dovessi dire qual è la cosa che mi ha colpito di più nei due giorni trascorsi all’Angelica di Roma per il seminario Io, Lionardo, direi che è l’appassionato e generoso impegno di Fabio Delizia. Dietro alle tante idee esposte, dietro ai molteplici spunti di studio e di approfondimento che si potevano cogliere, secondo me c’è stata gioia per l’anima e occasione d’ingegno per lo spirito.

Una veduta dall'alto dello spettacolare salone vanvitelliano

Di certo Leonardo è stato avvicinato con strumenti nuovi e poco noti alla storia dell’arte, soprattutto con l’ampliamento di prospettive che il genio di Rudolf Steiner ha immesso a profusione nel nostro tempo e nel quale, però, non è così facile muoversi. A maggior ragione, perciò, l’interesse con cui le duecento persone intervenute hanno apprezzato i risultati del lavoro di Fabio, spinge a voler proseguire questo viaggio nell’evoluzione dell’uomo attraverso l’arte.

Fabio e Sterfania
L'organizzatrice e il relatore sull'ultima balconata dell'Angelica

Con l’augurio di ritrovarci presto ad un prossimo appuntamento, ringrazio ancora Fabio e ringrazio la bellezza della Biblioteca Angelica, magnifica compagna di scena.

ll relatore si tiene il mento, pensieroso, durante la presentazione di Stefania…
I duecento partecipanti assorti nell'ascolto
Il gruppo di Io Lionardo
Stefania, Fabio, due membri dello staff dirigenziale dell'Angelica e il corollario di aiutanti in campo, stanchi ma felici a fine convegno

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