Atmosfera natalizia

Proponiamo come oggetto di meditazione pre-natalizia le profonde parole di un versetto altamente significativo del Vangelo di Luca (2,14), l’annuncio dell’Angelo ai semplici pastori, che sentono nell’intimo della loro anima il manifestarsi di un evento terreno e cosmico: la nascita del Bambino Gesù.

«Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama»

Nell’ O.O. 127, Le tredici notti sante, di Rudolf Steiner – Hannover, 26 dicembre 1911 – §2, ritroviamo una riflessione sull’espressione citata dal Vangelo di Luca:

«… È come se dall’albero di Natale stesso risuonasse l’annunciazione del divino negli spazi cosmici, nelle altezze celestiali. L’essere umano può allora sentir scaturire dalla propria volontà forze di pace rassicuranti l’anima. Come ci dice la leggenda del Natale, l’annuncio risuonò quando i pastori visitarono il luogo della nascita del Bambino, la cui festività noi oggi celebriamo. Risuonò ai pastori dalle nuvole: le Potenze Divine si manifestano dagli spazi cosmici, dalle altezze celesti e portano pace rassicurante all’anima che sia colma di buona volontà».

Rielaborando la traduzione dell’ultima frase in corsivo si può ottenere:

«L’anima umana che prende la buona decisione[1] riceve pace sulla terra quale manifestazione della Gloria di Dio».

Leggendo prima il versetto tratto dal Vangelo di Luca e poi la traduzione rielaborata della frase di Steiner, si constata che nel primo l’uomo appare come puro fruitore dell’amore divino che si rivolge a lui con atteggiamento benevolo; nell’annuncio di Steiner invece le potenze divine infondono pace all’uomo nella misura in cui questi è «colmo di buona volontà», agisce di propria iniziativa per il bene.

Dalla stessa conferenza abbiamo tratto un paragrafo, l’ultimo, sull’esortazione ad attivare l’impulso volitivo.

 «Anima umana, quando sei debole, quando credi di non poter trovare le mete della tua esistenza, pensa all’origine divina dell’uomo e sii consapevole che queste forze sono dentro di te e che sono anche le forze del massimo amore. Nel loro massimo sviluppo, scorgerai in te le forze che danno fiducia e certezza a tutto il tuo agire, per tutta la tua vita, ora e nel più lontano futuro».

Integriamo con una bellissima citazione tratta da O.O. 260,  Il Convegno di Natale – 24 dicembre 1923, ore 11,15 – §7

 «Sì, questo sono io quale uomo, quale uomo sulla Terra voluto da Dio, quale uomo voluto da Dio nel Cosmo».

 

Una lettura integrale del  capitolo sulla natività del Vangelo di Luca e delle conferenze di Steiner citate, aiuteranno a farsi un’idea più ampia del valore spirituale delle parole pronunciate dall’Angelo.

 

[1] Inizio della volontà nel pensare che manifesta i suoi frutti nell’agire

Tu non sei umano

Un indizio per capire il regolo delle gerarchie

di Enea Arosio

Incarnazioni planetarie della Terra

Prefazione – Millenovecentottantadue
Ricordo con piacere i primi tempi di studio, ma forse meglio dire di lettura, di quel libricino che racchiude la storia dell’umanità: La Scienza occulta di Rudolf Steiner.
Non avevo ancora vent’anni e poiché mi ero da poco immesso nel mondo del lavoro e facendo un lavoro che piace (presso la IBM di Milano), il tempo sfuggiva dalle mani e potevo quindi dedicarmi solo alla sera tardi, rubando qualche ora a Morfeo, alla lettura di quel testo.
Partecipavo anche una volta la settimana o al mese, ora non ricordo bene, agli incontri in via Vasto presso la Società Antroposofica dove vi erano sia gruppi di lettura/studio che serate cicliche una delle quali era dedicata alla scienza occulta. Risale a quel periodo il mio primo schema che avevo fatto a casa con tanta cura tra lo stupore (poco) e l’indifferenza (tanta) dei fratelli: L’evoluzione planetaria della Terra da Saturno a Vulcano.

Il regolo delle Gerarchie

Sembra poca cosa, ma allora non vi erano ancora i computer e la meraviglia che avevo allora per aver scoperto una cosa nuova mi portava a disegnare con strumenti (non a mano libera, essendo in fatto di disegno una vera capra – con tutto il rispetto per le capre) quali curvilinee, cerchi prefatti, etc.

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