Aggressività e depressività

Articolo tratto dal libro: “UOMO MODERNO MALATO IMMAGINARIO? Paura, depressione, aggressività: malattie nuove e nuove vie della terapia” 2ª Edizione 1998 – Edizioni Scienza dello Spirito S.r.l.

Dalla sezione “Articoli e documenti” del nostro sito

Copertina del libro "Uomo moderno malato immaginario"

L’altalena tra aggressività e depressività: la forza portante dell’evoluzione umana

In modo analogo a come abbiamo trattato della malattia, affrontiamo ora i due fenomeni dell’aggressività e della depressività. Esse costituiscono una polarità di forze che interagiscono sempre fra loro, perché sono entrambe assolutamente necessarie per l’evoluzione. Sono anch’esse due unilateralità, il loro reciproco «pareggio» è sempre in atto e costituisce il dinamismo stesso della vita.

Un uomo del tutto senza aggressività o senza depressione cesserebbe di essere uomo. Potremmo addirittura dire che la grande differenza tra l’essere umano e l’animale è che l’animale non è in grado né di essere aggressivo in senso vero e proprio né di deprimersi. Se affermiamo che il leone è aggressivo in quanto agguanta la preda e la dilania, usiamo delle metafore antropomorfiche improprie perché l’istinto di natura non è deliberata aggressività: si impone per natura, appunto. Si può essere veramente aggressivi soltanto avendone almeno un barlume di coscienza…

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