IL MASCHILE E IL FEMMINILE – foto racconto

IL MASCHILE E IL FEMMINILE

Due mondi, un finimondo

CONVEGNO di SCIENZA DELLO SPIRITO

Relatore Pietro Archiati

ROMA – 11-12-13 Aprile 2014

Università di Roma “La Sapienza”

Volantino del Convegno

Il maschile e il femminile: due mondi, due modi di essere e di vivere. E perché un finimondo? Perché l’alta tensione fra i due sessi vale fino alla fine del mondo. Se vissuta bene, ci porta in capo al mondo.

Che io sia donna o uomo, il meglio di me non è la metà dell’umano che già sono ma quella che cerco, che desidero, che voglio diventare. Se sono donna il femminile lo do per scontato – e allora come fa l’uomo, il maschio, a innamorarsi sempre di nuovo del femminile, che cosa vede in me che io non vedo? E cosa ci trova una donna nel mio maschile, dove la testa conta più del cuore, la tecnica più dell’arte, il lavoro più del gioco?

Uomo o donna che io sia, divento un libero artista nella misura in cui i due eterni temi del maschile e del femminile– che sono solo due! – recedono di fronte a quelle infinite variazioni sul tema dell’umano che sono gli individui in quanto sintesi, di volta in volta unica e inimitabile, del maschile e del femminile.

Pietro Archiati

Ecco in poche immagini il racconto dei tre giorni del Convegno romano. In una città che in ogni angolo, anche il più inaspetatto, è in grado di regalarci la “grande bellezza”, anche quest anno si è tenuto luogo il Convegno di Scienza dello Spirito con relatore Pietro Archiati.

acquedotto alessandrino
Scorcio di Roma: l'acquedotto alessandrino a Tor Pignattara

Sede del convegno, come ormai da molti anni, la facoltà di economia dell’Università La Sapienza.

sala conferenze università
La sala conferenze vista dall'esterno
Ingresso Università
L'ingresso dell'Università La Sapienza

Si inizia il venerdì sera, con la conferenza dal titolo  “L’UOMO SPEZZATO IN DUE – alla ricerca della sua integrità“, e subito l’affluenza è tanta ed interessata.

La platea della sala conferenze
La platea della sala conferenze

E’ disponibile anche il prezioso servizio di traduzione LIS (Lingua dei Segni Italiana).

Traduttrice LIS
La traduttrice LIS

Come sempre al termine della conferenza c’è spazio per le domande del pubblico.

dibattito domanda
Una domanda al relatore durante un dibattito

Al termine della serata, rimangono una lavagna scritta e tanta voglia di scoprire cosa ci riserverà il giorno successivo.

Disegni alla lavagna
Disegni alla lavagna

Arrivati al sabato, le conferenze in programma hanno titoli interessanti, e vengono introdotte dall’organizzatrice, Stefania.

Organizzatrice e Archiati
Organizzatrice e Archiati

Oggi si parlerà di “IL MASCHILE e l’evoluzione della coscienza” , “IL FEMMINILE e la meraviglia della vita” e “L’OMOSESSUALITÀ e la sfida della libertà”.

Anche in questa seconda giornata il pubblico è numeroso e partecipe.

Il pubblico del convegno e la traduttrice LIS
Il pubblico del convegno e la traduttrice LIS

Durante le pause, c’è sempre qualcuno che trova occasione di parlare con il relatore.

Pausa e conferenza "privata"
Pausa e conferenza "privata"

Oppure è l’occasione giusta per visitare i banchetti dei libri.

Pausa al banchetto dei libri
Pausa al banchetto dei libri

Libri che sono arrivati direttamente dalla casa editrice di Milano, grazie al lavoro di Salvatore e dei suoi collaboratori.

editore Salvatore
Salvatore, delle Edizioni Rudolf Steiner Milano

Dopo la pausa, il dibattito.

dibattito risposta
Una risposta del relatore durante un dibattito

E nel pomeriggio, il lavoro continua.

archiati scrive alla lavagna
Archiati scrive alla lavagna

Se qualcuno ha caldo, c’è perfino l’impianto di condizionamento (si fa per dire), regolato alla perfezione da Francesco.

apertura della finestra
Impianto di condizionamento "manuale"

Al termine della conferenza, nessuno vuole lasciare domande in sospeso.

post conferenza
Al termine della conferenza...

Siamo arrivati all’ultimo giorno, con il tempo che è sembrato volare via. Ma è di nuovo ora di inziare e la domenica mattina il convegno si conclude con “LA COPPIA e il mistero dell’amore“.

ingresso sala Tarantelli
L'ingresso alla sala Tarantelli della facoltà di Economia

Ancora disegni alla lavagna che servono a supportare le spiegazioni.

Disegni alla lavagna 2
Altri disegni alla lavagna...

E anche l’ultimo giorno il dibattito.

archiati in dibattito
Una fase del dibattito

La platea è sempre partecipe.

Il pubblico durante uno dei dibattiti
Il pubblico durante uno dei dibattiti

Anche questa volta si arriva alla fine, e dopo i saluti e la soddisfazione di tutti coloro che hanno partecipato, rimane la certezza di portare a casa con sè qualcosa di davvero prezioso.

fiori microfono e lavagna
Il convegno è finito...

Nota: per chi c’era e per chi invece non è riuscito ad esserci, le tracce audio dal Convegno saranno presto disponibili sul nostro sito, nella sezione “Download”.

Nota 2: per visualizzare le foto in dimensioni maggiori, è sufficiente selezionarle con un click del mouse.

 

Convegno di Lugano – Fdl8: pronti per voi i 2 cd audio

Teniamo molto alla collana audio della Casa Editrice, e ad aggiornarla il più velocemente possibile con gli ultimi convegni e seminari. Abbiamo notato che molte persone ci richiedono i cd audio perché è una modalità diretta e coinvolgente per accogliere i contenuti proposti dalla viva voce di Pietro Archiati, e che si può gustare nelle ore più quiete del giorno, in tutta tranquillità. Così, per queste giornate di festa  abbiamo pensato di anticipare l’uscita di due novità: il cd dell’ultimo, seguitissimo convegno di ottobre a Lugano,  “Crisi nei rapporti – sfide dell’amore”, e il cd dell’ultimo incontro a Rocca di Papa ‘La Filosofia della Libertà 8

o   Cosa ci dice la gioventù di oggi?
Tra cinismo e sete di autenticità

o   I rapporti umani sono un’arte
Artisti non si è, si diventa

o   Il rapporto uomo-donna
Il più complesso, il più appassionante di tutti

o   Rapporti in famiglia e sul lavoro
Karma e libertà negli incontri umani

o   Amicizia, solitudine e autonomia interiore
La sana tensione tra individuo e comunità


8 INCONTRO SU  ‘LA FILOSOFIA DELLA LIBERTA’ (essere liberi ed essere pensanti è la stessa cosa...Pietro Archiati)

Per chi sta seguendo i seminari di Rocca di Papa, il cd dell’ultimo incontro – l’ottavo- è un utilissimo strumento di studio. Potersi soffermare tutte le volte che vogliamo su un concetto, riascoltare il brano che abbiamo più amato o quello che ci è sembrato più difficile … oppure ritrovare il filo del pensiero, che non riuscivamo a ricostruire,  là dove ci è sfuggito un appunto. Per chi non è riuscito ad essere in sala in quei giorni, e anche, soprattutto, per chi non ne ha mai sentito parlare: il ciclo di seminari sulla ‘La filosofia della Libertà’  è un’impareggiabile scuola per allenarci ad amare il pensiero, per aprire orizzonti e infonderci una sconfinata fiducia nelle potenzialità della condizione umana.

In questo ottavo incontro si inizia la lettura e il commento della seconda parte del testo di Rudolf Steiner: “Tutta la prima parte ci dice che la libertà è l’essenza dell’uomo … Ma a che mi serve sapere che la libertà è l’essenza dell’uomo, se non la realizzo? Potremmo dire nella prima parte troviamo la scienza della libertà, in questa seconda troviamo la realtà della libertà, (…) come realizzarla, esercitarla … Al monismo di pensieri subentra quello che Steiner chiama individualismo etico: cioè la realizzzione della libertà in chiave morale.  (…) Perché non basta sapere tutto sulla libertà: quello che conta è vivere da liberi, e ognuno ha tanta libertà quanta ne crea, e potenzialmente ognuno la puà realizzare all’infinito. Come si fa? Se io creo il concetto di un’azione, intuitivamente, non copiando nulla e nessuno, sto esercitando la possibiltà più sublime: ecco il risvolto morale della libertà …” Pietro Archiati, dall’8 seminario 

Uscita la ristampa de “L’arte dell’incontro”

Con una nuova veste grafica vi riproponiamo un libro di Pietro Archiati molto richiesto e apprezzato per l’attualità dei contenuti. Ringraziamo una nostra appassionata lettrice per aver contribuito alla realizzazione dell’immagine di copertina.

Incontrojpg

Quale magia, quali  forze invisibili e  quale mistero tessono  i rapporti umani? Questo è un  libro per cogliere il  senso di un litigio, di  una promessa, di un  progetto di vita, ma è soprattutto un libro che ha il valore di una provocazione a pensare, a meditare sul proprio destino, sulle occasioni della vita e sulle relazioni. Non ricette dunque, ma proposte di pensiero grazie alle quali possiamo artisticamente concepire la nostra esistenza. Leggiamo testualmente dalla prefazione dell’autore: “Sono spunti di riflessione quelli che trovi qui, niente di più. … Il loro carattere estemporaneo, non sistematico, frammentario lascia i vari quesiti aperti in tante direzioni. Sarò contento se la lettura ti sarà di stimolo per concepire pensieri ancora più belli dei miei, per rendere i tuoi rapporti con gli altri sempre più profondi…”.